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Una stazione metorologica a Pompei

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La stazione meteorologica negli scavi di PompeiPompei (Napoli). Mercoledì 16 novembre su case e strade di Pompei antica sono caduti ben 530 millimetri di pioggia. Tradotti in litri fanno più di mezzo metro cubo d'acqua: una quantità enorme per il delicato equilibrio del sito rispetto ai soli 40 millimetri caduti nelle due settimane precedenti. I dati sono stati forniti in tempo reale dalla stazione meteorologica fissa acquistata e installata di recente nel cortile del Laboratorio di Ricerche archeo-ambientali della Soprintendenza archeologica. La centralina, che a breve sarà posizionata sul solaio dell'edificio al fine di raccogliere anche altri dati oltre quello pluviometrico, segna anche umidità, temperatura, velocità e direzione del vento. L'obiettivo è di monitorare i parametri microclimatici degli scavi in maniera da poter costruire grafici e metterli in relazioni a danni alle strutture derivati appunto dalle acque meteoriche, oltre a stabilire soglie di allerta oltre le quali il rischio per il patrimonio potrebbe aumentare in maniera esponenziale. Notizia completa QUI

di Carlo Avvisati, edizione online, 18 novembre 2014
FONTE: IL GIORNALE dell'ARTE.com